Prevenzione, tutela e sostegno per minori nel Municipio VII di Roma
Essere Bambinə è un progetto di prevenzione, tutela e sostegno rivolto a bambini, bambine e adolescenti, realizzato dalla Cooperativa Raggio di Luce nel Municipio VII di Roma Capitale. L’iniziativa si è svolta nel periodo ottobre–dicembre 2025 all’interno di due Istituti Comprensivi del territorio – I.C. Rodari e I.C. Mommsen – coinvolgendo complessivamente circa 550 minori, distribuiti in 26 sezioni.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il disagio minorile, il bullismo e il cyberbullismo, la violenza tra pari e i comportamenti autolesivi rappresentano oggi un’emergenza educativa e sociale sempre più diffusa, che richiede risposte tempestive, competenti e integrate.
Contesto e motivazioni
Sempre più spesso bambini/e e adolescenti vivono situazioni di sofferenza emotiva e relazionale che rimangono sommerse. Paura del giudizio, vergogna, sfiducia negli adulti o timore delle conseguenze impediscono ai minori di chiedere aiuto. Questo silenzio rischia di cronicizzare il malessere, con effetti negativi sul benessere psicologico, sul rendimento scolastico e sulla qualità delle relazioni sociali.
A rendere il quadro ancora più complesso contribuiscono contesti familiari fragili, difficoltà economiche, conflitti relazionali e una rete territoriale non sempre adeguata. In questo scenario, la scuola diventa uno spazio fondamentale di osservazione, prevenzione e intervento precoce: è qui che i segnali di disagio possono emergere e trovare una risposta strutturata.
Segnali di disagio da attenzionare
Riconoscere tempestivamente i segnali di sofferenza è essenziale per attivare una rete di protezione efficace. I principali indicatori osservabili riguardano:
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Area comportamentale: isolamento, aggressività immotivata, cambiamenti improvvisi, comportamenti a rischio o autolesivi;
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Area emotivo-relazionale: tristezza persistente, ansia, apatia, bassa autostima, difficoltà nelle relazioni con i pari;
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Area scolastica: calo del rendimento, assenze frequenti, difficoltà di concentrazione, rifiuto delle attività di gruppo;
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Area fisica: stanchezza cronica, disturbi del sonno o dell’alimentazione, sintomi psicosomatici ricorrenti.
Obiettivi del progetto
Essere Bambinə nasce con l’obiettivo generale di prevenire e contrastare il disagio minorile in tutte le sue forme, offrendo strumenti concreti di ascolto, sostegno e accompagnamento educativo.
Gli obiettivi specifici includono:
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Prevenire e contrastare bullismo, cyberbullismo e violenza tra pari;
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Offrire percorsi psicologici, educativi e psicosociali mirati;
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Promuovere il benessere scolastico e relazionale;
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Attivare sportelli di ascolto per studenti, famiglie e insegnanti;
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Rafforzare le competenze educative di docenti e genitori;
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Valorizzare il protagonismo positivo dei minori e le loro risorse.
Beneficiari
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Beneficiari diretti: studenti e studentesse dei due Istituti Comprensivi del Municipio VII, con particolare attenzione ai minori che manifestano segnali di disagio o che sono coinvolti in episodi di violenza tra pari.
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Beneficiari indiretti: famiglie, insegnanti e personale scolastico, coinvolti in percorsi di supporto e rafforzamento delle competenze educative.
Ambiti di intervento: un approccio integrato
Il progetto adotta un approccio multidimensionale, che integra prevenzione, sostegno psicologico e interventi educativi, rafforzando la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali.
1. Prevenzione e sensibilizzazione
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Laboratori interattivi sul bullismo, la violenza tra pari e l’uso consapevole dei social media;
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Attività di gruppo per lo sviluppo delle life skills (autostima, empatia, gestione delle emozioni);
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Incontri informativi per genitori e docenti.
2. Supporto psicologico e sociale
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Sportelli di ascolto psicologico settimanali a scuola;
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Percorsi individuali e di piccolo gruppo per minori in difficoltà;
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Mediazione familiare e scolastica in collaborazione con i servizi territoriali.
3. Interventi educativi e scolastici
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Accompagnamento e tutoring scolastico;
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Laboratori socioeducativi per l’inclusione e la gestione dei conflitti;
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Lavoro d’équipe per la lettura dei bisogni emergenti e la definizione di strategie personalizzate.
Un’équipe multidisciplinare al centro
Le attività sono state realizzate da un’équipe composta da coordinatrice del servizio, psicologa/educatrice, assistente sociale, educatrice/formatrice e sociologo, per un totale di 1.000 ore di intervento. La sinergia tra professionalità diverse ha permesso una presa in carico integrata e continuativa dei minori e delle famiglie.
Metodologie innovative
Il progetto si distingue per l’uso di metodologie attive e partecipative, tra cui:
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Peer education, per promuovere il supporto tra pari;
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Laboratori esperienziali e creativi (arte, scrittura, role playing);
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Life skills education, secondo le indicazioni dell’OMS;
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Educazione digitale consapevole, per prevenire il cyberbullismo;
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Monitoraggio partecipativo, con feedback continui dell’équipe.
Risultati attesi e monitoraggio
Tra i principali risultati attesi:
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Maggiore consapevolezza di famiglie e docenti sui segnali di disagio;
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Attivazione di sportelli di ascolto e percorsi di sostegno psicologico;
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Riduzione del rischio di dispersione scolastica;
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Rafforzamento della rete tra scuola, servizi sociali e professionisti.
Il monitoraggio è stato garantito attraverso diari di bordo, questionari di soddisfazione, report periodici, incontri di verifica con il Municipio e una relazione finale di valutazione.
Costruire insieme una comunità educante
Essere Bambinə non è solo un progetto di intervento, ma un percorso condiviso che mira a costruire scuole più sicure, inclusive e capaci di ascolto, dove ogni bambino e bambina possa sentirsi riconosciuto, protetto e valorizzato. Un investimento concreto sul presente, per prendersi cura del futuro.


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