Progetto Oltre i Sensi
Un progetto per valorizzare il Braille come strumento di inclusione
“Oltre i Sensi” è stato un progetto culturale, educativo e divulgativo nato con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del Braille come straordinario strumento di inclusione, autonomia e partecipazione sociale.
Ideato e cofinanziato da Raggio di Luce – Società Cooperativa Sociale ETS, il progetto è stato realizzato nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio 2023, grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Attraverso ricerca scientifica, produzione audiovisiva ed eventi pubblici, il progetto ha promosso una riflessione sul ruolo del Braille nella società contemporanea, valorizzandone le nuove applicazioni tecnologiche e il valore educativo, culturale e sociale.
L’iniziativa ha coinvolto istituzioni, esperte/i, associazioni, persone con disabilità visiva e cittadinanza in un percorso orientato alla costruzione di una cultura più accessibile e inclusiva.
Il documentario: le nuove frontiere del Braille
Uno dei principali risultati del progetto è stata la realizzazione del documentario divulgativo dedicato al Braille come strumento di emancipazione sociale, libertà culturale e accessibilità.
L’opera audiovisiva ha raccolto interviste, testimonianze, approfondimenti e contenuti emersi durante le attività di ricerca, restituendo una narrazione contemporanea del Braille e delle sue evoluzioni tecnologiche.
Il documentario ha rappresentato il cuore comunicativo del progetto, trasformando contenuti scientifici e divulgativi in uno strumento accessibile alla cittadinanza.
Braille, innovazione e nuove tecnologie
Uno dei temi centrali del progetto è stato il rapporto tra Braille e innovazione tecnologica.
Attraverso lo studio di ricerca “Braille 2.0 – Inclusione e Tecnologia”, il progetto ha approfondito le nuove applicazioni del sistema di lettura e scrittura tattile, analizzando strumenti digitali, dispositivi integrati e soluzioni innovative dedicate alle persone con disabilità visiva.
Il percorso ha evidenziato come la tecnologia non abbia sostituito il Braille, ma ne abbia ampliato potenzialità, accessibilità e possibilità di utilizzo nei contesti educativi, lavorativi e sociali.
Lo studio di ricerca
L’attività di ricerca ha approfondito:
- nuove tecnologie integrate per persone con disabilità visiva
- display Braille e screen reader
- accessibilità digitale
- strumenti educativi e scientifici inclusivi
- universal design
- innovazione e autonomia personale
Lo studio ha inoltre promosso una riflessione più ampia sul diritto all’accessibilità e sull’importanza dell’inclusione nei percorsi educativi e professionali.
Le testimonianze raccolte
Il progetto ha coinvolto esperte/i, professioniste/i e figure del mondo associativo e culturale attraverso interviste, contributi video e momenti di confronto pubblico.
Un evento diffuso per promuovere cultura e accessibilità
Il progetto si è concluso con un grande evento diffuso realizzato nel territorio di Roma Capitale in occasione della Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio 2023.
L’iniziativa ha coinvolto istituzioni, cittadinanza, scuole, realtà associative ed esperte/i attraverso:
- convegni
- seminari divulgativi
- laboratori didattici
- spazi espositivi
- momenti di confronto pubblico
- attività dedicate a bambine/i e giovani
L’evento ha promosso una riflessione condivisa sul valore educativo e sociale del Braille e sull’importanza dell’accessibilità come diritto universale.
Spazi espositivi e laboratori
Durante gli eventi sono stati presentati strumenti, dispositivi e buone pratiche dedicate all’accessibilità e all’autonomia delle persone con disabilità visiva.
Gli spazi laboratoriali hanno favorito esperienze dirette di conoscenza del Braille e delle tecnologie integrate.
Impatto del progetto
Promozione della cultura dell’accessibilità
Diffusione di strumenti e buone pratiche
Produzione culturale e divulgativa
Rafforzamento dell’inclusione sociale
“Oltre i Sensi” ha rappresentato un’esperienza di divulgazione culturale e sensibilizzazione capace di mettere in relazione ricerca, tecnologia, accessibilità e partecipazione.
Attraverso il Braille, il progetto ha promosso una visione della società più inclusiva, consapevole e aperta alle differenze.
